logo
  • Maternità surrogata+380634998673
    • 2016/12/28

    Congelato l’ovaio a 9 anni e oggi diventa mamma

    Nel Regno Unito una donna ha partorito grazie a una FSHassistita pionieristica. Quindici anni fa le era stato prelevato il tessuto ovarico a causa di una grave malattia

    di VALERIA PINI

    ERA una bambina quando le fu prelevato del tessuto ovarico per salvare la sua fertilità. Ora è diventata mamma perchè proprio grazie a quel tessuto congelato per anni i medici sono riusciti a provocarle una gravidanza. E’ la prima volta che questa tecnica viene portata avanti su una bambina. Secondo la Bbc, che pubblica la notizia, la donna sarebbe la prima al mondo ad avere un ovaio congelato, prima della pubertà.

    “E’ un miracolo – ha commentato Moaza Al Matrooshi, il cui bambino è nato ieri al Portland Hospital – . Aspettavo da tanto tempo questa cosa. E’ un bambino sano”. Un passo avanti nelle tecniche di fecondazione assistita anche per la dottoressa Sara Matthews, una ginecologa che ha seguito la paziente. “E’ un importante progresso – spiega Matthews – . Sapevamo che il trapianto di tessuto ovarico può funzionare con le donne più grandi, ma non avevamo idea che potessimo prendere questo tessuto da una bambina, per poi congelarlo e farlo funzionare dopo anni”.

    Moaza Al Matrooshi, viene da Dubai, ed è nata con la talassemia, una malattia ereditaria che comporta anemia, una diminuzione della presenza di emoglobina utile al trasporto dell’ossigeno nel sangue. Aveva bisogno di essere sottoposta a chemioterapia, un trattamento che danneggia le ovaie, prima di ricevere un trapianto di midollo dal fratello.

    “Non è straordinario il fatto che la paziente abbia avuto un bambino dopo trapianto di tessuto ovarico prelevato e congelato precedentemente, ma è la prima volta che si ha la nascita di un bambino utilizzando tessuto congelato quando la ragazza era prepubere, non aveva avuto ancora le mestruazioni”, spiega Andrea Borini, presidente Sifes Mr (Società italiana di fertilità e sterilità-medicina della riproduzione).

    Ora i medici sono convinti che molte altre ragazzine e giovani donne che rischiano di non poter avere figli dopo le terapie contro il cancro o per altre malattie, possano più avanti nella vita accedere a questa tecnica per cercare una gravidanza. Fino ad oggi sono 60 i bambini nati dopo trapianto di tessuto ovarico prelevato e congelato precedentemente. “In questo caso era stato congelato tessuto ovarico piuttosto che ovociti proprio perché prima delle mestruazioni non si ha la possibilità di stimolare l’ovaio ed ottenere ovociti – aggiunge Borini – . Il congelamento degli ovociti al momento rimane ancora il metodo che riesce a dare la maggiore probabilità di successo e non prevede l’intervento chirurgico sia al momento del prelievo sia al momento del reimpianto come nel caso del tessuto ovarico”. Ma come è stato possibile ‘riattivare’ il tessuto della paziente e raggiungere l’obiettivo di farla rimanere incinta? “Con una stimolazione ormonale con FSH, la stessa che si usa quando si stimola un ovaio per una Fivet – conclude Borini

    Infatti la donna non è rimasta incinta spontaneamente ma dopo essersi sottoposta ad una fecondazione in vitro. Dopo il trapianto hanno aspettato che vi fosse l’attecchimento e poi hanno provato a stimolare per la Five
    Fonte, http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/fertilita-e-infertilita/2016/12/15/news/le_congelano_un_ovaio_da_bambina_e_diventa_mamma-154159944/
Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons

Facebook Posts

La maternità surrogata è un processo meraviglioso e trasformativo che incarna l’amore, la speranza e il profondo desiderio di creare e crescere una famiglia. È una testimonianza degli straordinari legami e delle relazioni che si possono formare e dellincredibile potere dello spirito umano di superare le difficoltà e dare vita a una nuova vita. Vi aiutiamo ad affrontare insieme questo meraviglioso processo.

#infertilità #pma #fiv #fivicsi #icsi #gestazioneperaltri #gpa #biotexcom

La maternità surrogata è un processo meraviglioso e trasformativo che incarna l’amore, la speranza e il profondo desiderio di creare e crescere una famiglia. È una testimonianza degli straordinari legami e delle relazioni che si possono formare e dell'incredibile potere dello spirito umano di superare le difficoltà e dare vita a una nuova vita. Vi aiutiamo ad affrontare insieme questo meraviglioso processo.

#infertilità #pma #fiv #fivicsi #icsi #gestazioneperaltri #gpa #biotexcom
... See MoreSee Less

7 days ago

1 CommentComment on Facebook

In Italia però...poi sei mirato dal tribunale per i minorenni...non a tutti va bene. Sicuramente e una delle tante buone strade

Una domanda comune he viene fatta molto spesso e la paura che hanno tutti i futuri genitori: 
La madre surrogata dopo il parto firma la rinuncia al bambino, vero? E se non dovesse firmare?  
Dopo il parto e dopo la dimissione dallospedale la madre surrogata firma un documento notarile in cui rinuncia al bambino/a/i a favore dei genitori biologici dichiarando che lei è stata solo la portatrice e non ha nessun legame genetico con il bambino/a/i. Per togliervi il timore che la ms non lo farà bisogna capire un po’ la complessità di tutto il programma. Innanzitutto, la donna che fa questo percorso non è una donna trovata per strada per caso che è rimasta incinta e poi ha scoperto che deve dare questo bambino ai suoi genitori: tutte le madri surrogate sono le madri già (per la legge ucraina solo le donne che hanno i propri figli possono fare questo percorso per gli altri) quindi sanno benissimo a cui vanno incontro e che responsabilità portano. Sono le donne ben preparate, coscienti e selezionate quindi sanno perfettamente cosa fanno e per cosa. Ogni volta quando qualche giornalista chiede ad una ms se non le manca il bambino da lei partorito la risposta di tutte le donne è uguale: perché mi deve mancare? Sapevo sin dallinizio che non è figlio mio e che io ho solo aiutato una famiglia. 
La parte più grande del compenso che la ms riceve, le viene pagato dopo la firma di questo documento quindi non cè alcun rischio che la ms rinuncia a firmare anche perché questo comporterebbe una responsabilità penale.  
Sapete quale prima cosa vogliono fare le madri surrogate dopo il parto? Firmare questa rinuncia e tornare alle loro famiglie quanto prima: gli ultimi mesi della gravidanza la ms si trova nelle nostre strutture e di solito senza i loro figli, quindi credeteci, questo percorso è reciproco ad accontentare entrambe le parti.
#maternitasurrogata #gestazioneperaltri #gestazioneperaltrilegalizzata #gpa #diventaregenitori #diventaremamma #biotexcom #kyiv #ucraina #maternità #uteroinaffitto #mamma #papá #diventarepapà
#mammasurrogata #madresurrogata #uteroinaffitto #pma #donatrice #ovociti #donatore

Una domanda comune he viene fatta molto spesso e la paura che hanno tutti i futuri genitori:
La madre surrogata dopo il parto firma la rinuncia al bambino, vero? E se non dovesse firmare?
Dopo il parto e dopo la dimissione dall'ospedale la madre surrogata firma un documento notarile in cui rinuncia al bambino/a/i a favore dei genitori biologici dichiarando che lei è stata solo la portatrice e non ha nessun legame genetico con il bambino/a/i. Per togliervi il timore che la ms non lo farà bisogna capire un po’ la complessità di tutto il programma. Innanzitutto, la donna che fa questo percorso non è una donna trovata per strada per caso che è rimasta incinta e poi "ha scoperto" che deve dare questo bambino ai suoi genitori: tutte le madri surrogate sono le madri già (per la legge ucraina solo le donne che hanno i propri figli possono fare questo percorso per gli altri) quindi sanno benissimo a cui vanno incontro e che responsabilità portano. Sono le donne ben preparate, coscienti e selezionate quindi sanno perfettamente cosa fanno e per cosa. Ogni volta quando qualche giornalista chiede ad una ms se non le manca il bambino da lei partorito la risposta di tutte le donne è uguale: perché mi deve mancare? Sapevo sin dall'inizio che non è figlio mio e che io ho solo aiutato una famiglia.
La parte più grande del compenso che la ms riceve, le viene pagato dopo la firma di questo documento quindi non c'è alcun rischio che la ms rinuncia a firmare anche perché questo comporterebbe una responsabilità penale.
Sapete quale prima cosa vogliono fare le madri surrogate dopo il parto? Firmare questa rinuncia e tornare alle loro famiglie quanto prima: gli ultimi mesi della gravidanza la ms si trova nelle nostre strutture e di solito senza i loro figli, quindi credeteci, questo percorso è reciproco ad accontentare entrambe le parti.
#maternitasurrogata #gestazioneperaltri #gestazioneperaltrilegalizzata #gpa #diventaregenitori #diventaremamma #biotexcom #kyiv #ucraina #maternità #uteroinaffitto #mamma #papá #diventarepapà
#mammasurrogata #madresurrogata #uteroinaffitto #pma #donatrice #ovociti #donatore
... See MoreSee Less

1 week ago
Possiamo scegliere noi la madre surrogata? 🤔
E una domanda che viene fatta molto spesso. La risposta è no.
I clienti non possono scegliere le madri surrogate, sono i medici stessi a scegliere le madri surrogate più adatte.
I clienti invece possono scegliere i donatori di gameti (ovociti/liquido seminale).
#maternitasurrogata #gestazioneperaltri #gestazioneperaltrilegalizzata #gpa #diventaregenitori #diventaremamma #biotexcom #kyiv #ucraina #maternità #uteroinaffitto #mamma #papá #diventarepapà
#mammasurrogata #madresurrogata #uteroinaffitto #pma #donatrice #ovociti #donatore

Possiamo scegliere noi la madre surrogata? 🤔
E' una domanda che viene fatta molto spesso. La risposta è no.
I clienti non possono scegliere le madri surrogate, sono i medici stessi a scegliere le madri surrogate più adatte.
I clienti invece possono scegliere i donatori di gameti (ovociti/liquido semina#maternitasurrogatao#gestazioneperaltria#gestazioneperaltrilegalizzataz#GPA #diventaregenitorii#diventaremammam#biotexcome#kyiv##Ucrainar#maternitàr#uteroinaffittof#mammam#papá##diventarepapàe#mammasurrogatao#MadreSurrogatao#uteroinaffittof#pma #donatricet#ovocitio#donatoreatore
... See MoreSee Less

2 weeks ago
Load more
Ciao! Clicca e chiedici con WhatsApp